Già. Parto dalla suggestione, e lascio che il movimento venga da sé. E' un movimento astratto, piuttosto organico. Cerco di fissare quel che mi piace, ma talvolta mi sfugge... Ci sono molte possibilità, infinite volte la strada si biforca, a ogni istante una decisione. La volontà viene abbandonata per forza di cose, perché sono incontentabile erimarrei sempre insoddisfatta se vi facessi affidamento. Sono costretta a lasciar fluire il tempo su di me, con fatica, quasi con dolore. Non si può far altro. Solo grazie ad un abile setaccio, poi si potrà raffinare, eliminare, e dopo sfregare, polire, lisciare. La mia lentezza è per me stessa estenuante. Eppure forse adesso è necessaria. Malgrado tutto la devo sopportare, con pazienza, accelerando un poco appena il mio corpo e il mio cervello lo consentono.
ALE
Saturday, June 17, 2006
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
No comments:
Post a Comment