Sunday, July 02, 2006

Certo: il significato delle parole non è determinante, perché il significato è subordinato al significante. La stessa differenza tra capire le parole e intenderle, così come si intende un atto, che non narra ma dice.Parole e gesti hanno a che fare con l'esperienza e non con la conoscenza. Sono parte di un processo...L'innervazione della parola nel tuo corpo permette al tuo corpo di tornare verso la parola. La parola è il corpo come il corpo è la parola. "Noi siamo un corpo, non è vero che abbiamo un corpo" (Gilles Deleuze).
Tutto avviene per incanto: senza saperlo. Così come i santi non sanno l'estasi. "Lo scopo delle parole è liberarsi dalle immagini" (Juan de la Cruz).
Quindi, dimenticare immediatamente la parola detta, dimenticare il gesto subìto, perché è il gesto che ti si rivela, non tu che lo compi.Così, liberati dall'incombenza di suscitare emozioni, diamo la possiblità a parole e atti di cantare, sanguinare, arrampicari, cadere, scendere, scoscendere, inabissarsi, volare, planare...; loro, non noi!

GP

No comments: